3 fatti incredibili legati al mondo dei casinò

Il record della nonna

Tra i tanti giochi da casinò esiste quello dei dadi, in cui tra lanci e puntate, i giocatori osservano con trepidazione che non esca un sette al loro giro. Eppure questo numero tanto odiato dai tavoli prima o poi si fa sempre vedere, ecco perché in molti decidono di cavalcare l’onda della fortuna per un po’ e poi abbandonare prima che la sorte si mostri contraria.

Quante possibilità ci sono quindi, di lanciare i dadi senza mai fare sette per 154 volte di fila? La risposta è 1 su 1,560 miliardi circa, eppure nel 2014 Patricia Demauro stabilì questo assoluto record mondiale al “Borgota Hotel Casinò and Spa” di Atlantic City, dopo una linea di vincite durata più di quattro ore consecutive! L’anziana signora non ha voluto rivelare la somma della sua vincita totale ma secondo alcune indiscrezioni l’importo si aggirerebbe intorno al milione di euro.

Il maggior numero di sconfitte per un solo uomo

Terry Watanabe è un uomo che nel corso della sua vita ha ereditato una fortuna grazie al lavoro del padre, un imprenditore giapponese che fondò un’azienda di giocattoli nel 1932. Dopo aver rilevato le quote del genitore negli anni 70 per poi venderle nel 2000, il rampollo è stato risucchiato nel mondo del gioco d’azzardo, iniziando a perdere ingenti somme di denaro nei casinò della Harrah’s.

Nel 2007 l’uomo vola a Las Vegas, dove in un solo anno perde 200 milioni di dollari al gioco; il 6% del fatturato totale dei casinò Harrah’s proveniva proprio dalle perdite del signor Watanabe. Per andare incontro alle esigenze dell’uomo e probabilmente per farlo restare in loco, i casinò gli hanno concesso 500.000 dollari di credito presso i negozi locali, biglietti aerei pagati per un costo di poco più di 10.000 dollari e altri piccoli lussi come concerti e partecipazioni gratuite ad eventi.

Il piccolo genio del poker online

Oltre ai casinò fisici ne esistono moltissimi anche online, come ad esempio mr green casino. È proprio su uno di questi che nel 2010 Aashish Nanak, bambino indiano di otto anni, ha vinto mezzo milione di dollari in un torneo di poker online.

Per giocare il torneo, Aashish ha utilizzato l’account dello zio e per questo motivo la poker room (che ha deciso di restare anonima) ha rifiutato di pagare il montepremi. La famiglia Nanak ha intentato una causa che ad oggi è ancora in corso, sostenendo che il personale conosceva bene l’età del bimbo, tanto da averlo appellato più volte col nickname di “littlepokerwizard”.

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