Amsterdam, una scultura diventa spunto di riflessione sull’ossessione per la tecnologia

Si chiama Absorbed by Light ed è  una delle trenta opere esposte al Light Festival 2018 di Amsterdam.

La composizione scultorea è stata progettata dall’artista britannica Gali May Lucas, in collaborazione con lo studio olandese Design Bridge e realizzata dalla scultrice berlinese Karoline Hinz.

La scultura di luce mette in evidenza l’ossessione per la tecnologia con tre figure umane a grandezza reale, che siedono su una panchina. I loro volti sono illuminati dalla luce fredda dei telefonini che stanno usando.

“In inverno – spiega  Gali May Lucas – quando fa buio così presto, si vedono persone in tutta la città illuminate dalla luce dei loro telefoni cellulari. Nei parchi, nei caffè, persino sulle loro biciclette. È piuttosto lugubre. Questa luce che governa le nostre vite a volte è il nostro unico mezzo di connessione, eppure ci isola completamente. Ci stacca dal mondo reale.”

Absorbed by Light sarà esposta fino alla fine di gennaio sul piazzale antistante l’Hermitage Amsterdam.

Categoria: / Tag: , , ,

Cosa ne pensi?

Cosa ne pensi?