Come posare correttamente un pavimento

Non tutti gli appassionati del fai da te si avventurano in operazioni come quella di posare un pavimento.

Solitamente questo tipo di lavoro si affida ai professionisti del settore. Il motivo è semplice: basta un piccolo errore per rovinare il risultato finale. Se però sei un amante del fai da te senza paura e vuoi cimentarti in questa avventura, abbiamo pensato di fornirti le regole base per ottenere un buon risultato.

Materiale necessario:

  • piastrelle
  • cazzuola
  • cemento
  • livella
  • sbarra di alluminio
  • collante
  • spatola dentata
  • martello gommato
  • distanziatori per piastrelle
  • fuga
  • spatola gommata

Elenchiamo adesso quali sono i passaggi fondamentali per posare un pavimento.

Massetto: fondamentale per una buona riuscita

Per avere un pavimento dritto, è necessario che il massetto sia fatto a regola d’arte. Il massetto non è altro che il substrato che sta proprio sotto il pavimento e serve per livellare il solaio o le fondamenta di un edificio. Dunque è fondamentale che il massetto sia perfettamente livellato e, per fare ciò, si utilizza una semplice livella.

Il materiale utilizzato nel massetto è il cemento. Si inizia proprio con questo materiale, formando delle strisce guida, perfettamente in bolla, della larghezza di circa 20 cm, dello spessore finale del massetto e con la lunghezza della stanza che si desidera pavimentare. La quantità di fasce guida dipendono dalla larghezza della stanza ma, in generale, bisogna realizzarne una ogni 2 metri. Quando le fasce di livello saranno ben asciutte, bisognerà riempire con il cemento gli spazi vuoti che si vengono a creare tra queste.

Subito dopo aver versato il cemento si deve passare alla sua livellazione: basterà appoggiare una apposita barra di alluminio alle due fasce guida e farla scorrere su queste in modo da stendere il cemento ed eliminare eventuali eccessi. Il massetto così ottenuto deve riposare almeno 48 ore.

I punti di riferimento

Per una buona riuscita anche a livello estetico, è fondamentale non avere dei ritagli di piastrelle al centro della stanza. Per evitare ciò traccia una linea perpendicolare che va dalla porta di ingresso fino alla parete opposta. I casi sono poi diversi: le stanze possono avere pareti perfettamente parallele tra di loro, o avere anche 2 angoli diversi. Diciamo che come regola vale quella di partire più o meno dal centro della parete di riferimento e mai da un angolo.

Il Collante

Una volta capito come posare il pavimento, si può procedere con il collante. Per questa operazione si utilizza una spatola dentata, con denti da un centimetro. Basta mettere il collante sulla spatola e spalmarlo come faresti con la nutella sul pane, ma facendo attenzione al fatto che i denti della spatola tocchino, quasi a raschiare, il massetto. In tal modo otterrai la giusta quantità di collante per attaccare le piastrelle.

Questa operazione viene ripetuta fino a coprire circa 1 mq, dopodiché puoi passare a posare la prima piastrella.

Posa delle piastrelle

Appoggia con cura la piastrella sul collante e, una volta posizionata, applica una leggera pressione battendo su di essa con un martello gommato. Mi raccomando non esagerare con la pressione!

Posizionata la prima piastrella, continua con le altre fino a ricoprire il collante che avevi posizionato. Dopo aver finito questa prima zona, accanto ad essa stendi un altra zona di collante e continua proprio come fatto prima.

I Ritagli

Vi capiterà sicuramente di dover realizzare dei ritagli. In questo caso, se i tagli sono dritti basta servirsi di una una taglia piastrelle. Se invece il ritaglio andrà fatto ad angolo, allora ci si deve servire di una smerigliatrice. La smerigliatrice va utilizzata seguendo determinate regole di sicurezza: vanno utilizzati i guanti, gli occhiali per proteggersi da eventuali schegge e di tappi per orecchie. Si tratta di strumenti economici che possono rivelarsi utili anche in altre situazioni. Per vedere le varie tipologie puoi visitare questo sito smerigliatriceclick.com .

La Fuga

Durante la posa del pavimento va anche tenuta in considerazione la fuga, che non è altro che lo spazio che intercorre tra una mattonella e l’altra.

La fuga ha dimensioni variabili e ottenerne una uniforme è facilissimo grazie a dei semplici distanziatori a forma di croce che vanno inseriti agli angoli delle piastrelle.

La fuga deve essere applicata dopo circa 48 ore aver finito di pavimentare l’intera stanza. La fuga va versata direttamente sul pavimento e spalmata con una spatola gommata: questa farà riempire gli interstizi tra i pavimenti mentre lascerà le piastrelle pulite.

Passate 24 ore circa dall’applicazione della fuga, il tuo pavimento sarà pronto.

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