Le 5 rimonte più incredibili nella storia del calcio

“La palla è rotonda, la partita dura 90 minuti e tutto il resto è solo teoria”.

Solo seguendo questo insegnamento dell’allenatore della Germania campione del mondo nel ’54, Sepp Herberger, possiamo tentare di spiegare alcune delle più incredibili imprese nella storia del calcio.

Ecco, in rigoroso ordine cronologico, le 5 più grandi rimonte calcistiche dell’ultimo secolo.

Blackpool 4-3 Bolton (1953)

La più famosa finale di FA Cup inglese, ancora oggi ricordata come “la finale di Matthews”. A venti minuti dal fischio finale, i Bolton Wanderers sono in vantaggio per 3 a 1 davanti ai 100.000 spettatori di Wembley. Ma qui accade l’impensabile: Stanley Matthews crossa per il gol del 2 a 3 Blackpool di Stan Mortensen. Lo stesso Mortensen pareggia ad un minuto dalla fine dei regolamentari. Nel secondo di recupero è ancora Matthews a confezionare l’assist per il gol vittoria di Parry. Matthews, simbolo di un calcio d’altri tempi, non ha mai gradito il nome di “Matthews final”, dando il merito della vittoria alla squadra e alla tripletta di Mortensen.

Barcellona 1-4 Metz (1984)

Un ritorno incredibile. Solo così possiamo definire l’impresa del Metz nella finale di Coppa dei Campioni del 1984. Sconfitti in casa all’andata per 4 a 2 (a quell’epoca il trofeo si assegnava col doppio confronto) i francesi si presentano al Camp Nou di Barcellona solo per onor di firma, secondo i media locali e gli stessi giocatori spagnoli. Il gol blaugrana ad inizio partita di ritorno porta il punteggio totale sul 5 a 2. Ma qui si risveglia l’orgoglio transalpino ed il Metz realizza quattro incredibili reti con protagonista Tony Kurbos, autore di una tripletta. Sarà solo la prima delle straordinarie rimonte che caratterizzeranno le finali del più importante trofeo europeo per Club.

Manchester United 2-1 Bayern Monaco (1999)

Il 1999 era stato un grande anno per i Red Devils che avevano conquistato campionato ed FA Cup. Solo il Bayern Monaco si frapponeva alla vittoria della Coppa dei Campioni e ad uno storico “triplete”. In finale le cose si mettono subito male per gli inglesi con i tedeschi che sbloccano il risultato al quinto con Basler. Da qui iniziano 85 minuti di dominio del Bayern. Ma Alex Ferguson ha l’intuizione della sua carriera: inserisce nel secondo tempo l’attaccante Teddy Sheringham e, a 9 minuti dalla fine il norvegese Ole Gunnar Solskjær. E il resto è storia. I due neo-entrati realizzano negli ultimi 3 minuti di partita le reti dell’aggancio e dell’inaspettato sorpasso. Coppa in Inghilterra e nuova rimonta in finale di Coppa Campioni.

Liverpool 3-3 Milan (2005)

Alzi la mano chi, tra gli intenditori di calcio europeo, avrebbe avuto il coraggio di andare a cercare le quote sportive di William Hill online e giocarsi vincente un Liverpool sotto di 3 reti a fine primo tempo e con il morale sotto gli scarpini. Sarebbe stata, ancora oggi, la giocata che ti cambia la vita: le quote live del noto bookmaker inglese davano senza dubbio il Milan quasi a uno, mentre il Liverpool aveva forse una quota a doppia cifra.

Siamo ancora in finale di Champion’s ed i rossoneri sono avanti di tre gol a metà partita. Alcuni tifosi inglesi abbandonano lo stadio al 45°. Faranno male. Il Liverpool, infatti, raggiungerà la parità grazie alle reti di Gerrard, Smicer e Alonso. Passano i tempi supplementari e si arriva ai calci di rigore. Qui diventa protagonista il portiere Jerzy Dudek: prendendo spunto dall’ex portiere Grobbelaaar improvvisa una strana danza sulla linea di porta e riesce ad “ipnotizzare” Pirlo e Shevchenko che sbaglieranno i penalty decisivi. Il match è ricordato ancora oggi come “The miracle of Istanbul”.

Germania 4-4 Svezia (2012)

Le grandi rimonte non sono un esclusiva delle partite di club. Durante le qualificazioni mondiali del 2014 si gioca a Berlino un Germania-Svezia che resterà negli annali. Dopo aver rifilato sei gol all’Eire nel turno precedente, i tedeschi si portano sul 4-0 dopo 60 minuti, poi si addormentano subendo una incredibile rimonta fino al 4-4 finale. Dopo la doppietta di Klose e le reti di Mertesacker e Ozil si svegliano gli scandinavi: prima rete della storica rimonta con Ibrahimovic al 62′ . Al gol di Zlatan seguiranno quelli di Lustig al 64′,  Elmander al 76′  e la beffa finale di Elm al 92′.

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