Materiali di scarto, simbolo di una società materialista, danno vita alle opere di My Dog Sighs

I ritratti dell’artista di strada inglese My Dog Sighs hanno espressioni malinconiche, spesso ingenue, e prendono vita sui muri delle città di tutto il mondo.

My Dog Sighs ha, infatti, un largo seguito internazionale. I suoi murales si trovano in Giappone, in Israele, nel Regno Unito. Ma creare all’aperto dipinti di grandi dimensioni non basta allo street artist che, da 10 anni tutti, i venerdì, posiziona in giro per le città piccole opere dipinte su materiali di scarto per essere inaspettatamente trovate e recuperate dai passanti.

I barattoli di latta schiacciati, utilizzati ed abbandonati, simbolo di una società materialista, diventano tele su cui dipingere i volti di eroi mascherati, di bimbi e adulti dagli occhi grandi ed espressivi.

Il progetto artistico di My Dog Sighs rientra nel più ampio movimento internazionale, Free Art Friday che ingloba artisti di tutto il mondo e le loro opere lasciate lungo le strade in un ampio spazio d’arte libero ed accessibile a chiunque.

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